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Nuovo anno pastorale: prendersi tempo per l’essenziale

In questa fase difficile la comunità si trova davanti “a profondi cambiamenti, abbiamo bisogno di un momento di pausa. Non dobbiamo concentrarci sull‘ancora di più, ma andare in profondità, prendersi tempo per ciò che è veramente importante“: è un passaggio della relazione programmatica del vescovo Ivo Muser che oggi (18 settembre) ha aperto a Bressanone il nuovo anno pastorale. Per la Chiesa altoatesina non un 2020/21 di nuovi progetti, dunque, ma impegni essenziali per cui “darsi il tempo“, secondo il tema annuale: la famiglia e i giovani, il percorso della cresima, una spiritualità vissuta, la pastorale della salute e del lutto, le celebrazioni liturgiche, la formazione.

Qui la registrazione audio dell'intervento di Fabrizio Carletti, formatore, coach, consulente in area pastorale e organizzativa.

Nel duomo di Bressanone/Brixen - Italy il vescovo Ivo Muser ha celebrato oggi (26 aprile) la festa dei patroni diocesani san Cassiano e san Vigilio. Causa emergenza virus, è stata una messa a porte chiuse e senza la tradizionale processione in città, come non accadeva dal 1945. Cassiano e Vigilio simboleggiano la storia della fede nella nostra terra, ha detto il vescovo, “e adesso tocca a noi: oggi la trasmissione della fede è affidata alla nostra responsabilità. Trasmettere la fede significa rendere un servizio alla convivenza fondata sui valori.“

Pensiero per Don Salvatore Tonini

Potete ascoltare il ricordo di don paolo Zuliani, andato in onda  su RSF inBlu giovedì 19 marzo prima del S. Rosario.

Lutto nel clero altoatesino e trentino per la scomparsa a 84 anni di don Salvatore Tonini, spirato la sera del 19 marzo all’ospedale di Bolzano dove era ricoverato per il Covid-19 coronavirus. Don Tonini, nativo di Storo, fu prima cooperatore a Bolzano e per 19 anni parroco a Sinigo. Sarà sepolto a Storo.

Nato nel giugno 1936 a Storo in Trentino, don Salvatore Tonini fu ordinato sacerdote a Trento nel 1962. Dopo i primi anni di sacerdozio trascorsi in Trentino, la sua attività pastorale nella diocesi di Bolzano-Bressanone lo ha visto dal 1980 cooperatore a Bolzano: a Gries per i primi 8 anni e dal 1988 al 1995 a Don Bosco. Nel 1995 don Tonini è stato nominato parroco a Sinigo, dove è rimasto 19 anni. Nel 2014, per raggiunti limiti di età aveva lasciato la parrocchia di Sinigo per trasferirsi a Bolzano, dove ha continuato come sacerdote ad operare in aiuto di diverse parrocchie, tra cui Pio X. Don Salvatore sarà sepolto a Storo, suo paese nativo.

Il custode di Terrasanta, il trentino Francesco Patton a Bolzano

Mercoledì 12 febbraio, padre Francesco Patton è stato ospite dell’Istituto di scienze religiose. Il padre francescano ha tenuto una conferenza pubblica sul tema "Vivere oggi da cristiani nella terra di Gesù". 
Ha introdotto l’incontro-dibattito don Paolo Renner, direttore dell’ISR e vicedirettore di RSF inBlu.
Padre Patton guida dal 2016 a Gerusalemme la Custodia di Terrasanta, provincia dell’Ordine dei frati francescani che comprende Israele, Palestina, Siria, Giordania, Libano, Cipro, Rodi e Egitto.

Ordinazione episcopale di Michele Tomasi

L’ordinazione a vescovo del bolzanino don Michele Tomasi, si è svolta sabato 14 settembre alle ore 12.00 nel duomo di Bressanone.
La nomina di Tomasi, ex vicario episcopale per il clero della diocesi bolzanina, è dello scorso 6 luglio.
Tomasi è stato ordinato dal vescovo diocesano Ivo Muser come consacratore principale, accompagnato dall’arcivescovo di Trento Lauro Tisi, dal Vescovo emerito di Treviso, Gianfranco Gardin, predecessore di Tomasi e con la presenza del patriarca di Venezia, Francesco Moraglia.
Il nuovo Vescovo farà il suo ingresso nella diocesi di Treviso il pomeriggio di domenica 6 ottobre.

Qui potete ascoltare/scaricare l'audio integrale della cerimonia, trasmessa da RSF inBlu

Massimo Cacciari - Dante e l'umanesimo

La città di Bolzano ha ospitato recentemente il filosofo Massimo Cacciari per una conferenza che si è svolta il 24 maggio presso il Centro Pastorale.  
Invitato dalla Società Dante Alighieri in occasione del proprio centenario,  in collaborazione con l’Istituto superiore di scienze religiose di BZ e lo Studio Teologico accademico di Bressanone, Cacciari ha parlato, alla presenza di un pubblico numeroso, di Dante Alighieri e del suo rapporto con il periodo culturale dell'Umanesimo, evidenziando in modo particolare quanto il grande Poeta dice al nostro tempo. 

Il tema della Conferenza – dal titolo “Dante e l'Umanesimo” - 
fa riferimento all'ultimo libro di Cacciari: “La mente inquieta - Saggio sull’Umanesimo”, edito da Einaudi.