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07.05.2013
| La legge sulla famiglia all'esame del Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano
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“Sviluppo e sostegno della famiglia in Alto Adige”. Questo il titolo del Decreto legge provinciale la cui discussione, iniziata nel marzo 2013, sta occupando diverse sessioni dei lavori del Consiglio Provinciale. Punti rilevanti della legge, che si propone di definire linee guida e obiettivi della politica familiare in Alto Adige, sono il rafforzamento della famiglia con misure di accompagnamento e di consulenza, la compatibilità tra famiglia e lavoro, i contributi da parte della Provincia e della Regione. Considerata l'importanza del tema, anche la comunità cristiana ha voluto far sentire la propria voce, portando all'attenzione dell'intera società civile altri punti da considerare prioritari nel fissare le norme di attuazione della legge. Tali contributi sono stati presentati nella conferenza stampa del 2 maggio, alla quale hanno partecipato il vescovo diocesano Ivo Muser, il vicario generale Josef Matzneller e il responsabile per la pastorale familiare Toni Fiung. La famiglia – ha ricordato fra l'altro il vescovo – è “indispensabile per il funzionamento della società” e occorre una politica che ne riconosca il valore e la promuova adeguatamente. Così, se si vuole rafforzare la famiglia, “bisogna imparare a valorizzare e a riconoscere il lavoro educativo”, ponendolo in cima alla lista degli altri valori. Ascolta su questo tema la puntata di Incontri, in onda martedì 7 maggio 2013 Ascolta un passaggio dell'intervento del vescovo Muser (riportato nella puntata di “Notizie dalla Diocesi” del 3 maggio) |
23.04.2013
| “Adolescenti e social network” | | | | | | | | | | |
Questo il tema conclusivo del percorso dedicato alle famiglie -“FamigliAmo”- proposto dal Centro Syn Don Bosco di Bolzano. Nell'incontro svoltosi mercoledì 17 aprile 2013, la psicologa e psicoterapeuta romana Anna Oliverio Ferraris ha fatto luce sull'intricato e affascinante mondo virtuale che a volte, soprattutto per i ragazzi, rischia di diventare un surrogato di spazi relazionali reali. Fra i molti interrogativi affrontati, i rischi dell'eccessiva esposizione mediatica, come si proteggono e si conoscono le amicizie “vere”, quali sono i meccanismi da attuare per un uso corretto delle nuove tecnologie, senza demonizzazioni ma valorizzandone gli aspetti positivi. Anna Oliverio Ferraris, psicologa e psicoterapeuta, è direttrice della rivista degli psicologi italiani “Psicologia Contemporanea”. Autrice di saggi, numerosi articoli scientifici e testi scolastici, ha organizzato e partecipato in qualità di docente a corsi di formazione rivolti a insegnanti, pediatri, psicologi, psicoterapeuti e associazioni di genitori. Dal 1980 è professore ordinario di Psicologia dello sviluppo alla Sapienza. Nella colonna “Convegni in Alto Adige” trovi le registrazioni dei 4 appuntamenti.
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29.03.2013
| La Messa crismale del Giovedì Santo nel Duomo di Bressanone
| Momento fondamentale della Settimana Santa perché di fatto apre il cammino del Triduo Pasquale, la messa crismale ha riunito intorno al Vescovo Ivo Muser tutti i sacerdoti della Diocesi di Bolzano-Bressanone e molti fedeli laici. Nell’omelia mons. Muser ha proposto una riflessione sul significato profondo dell’ordinazione sacerdotale. “Con l’ordinazione il sacerdote non entra in un rapporto di lavoro, in cui rispetta alcune condizioni e a cui può anche rinunciare; non è un dipendente, un artista che crea liberamente e che svolge il suo compito come un opera d’arte. In primo luogo è ordinato! E ciò significa che le mani di Dio si sono poste su di lui nel momento in cui egli ha sentito e seguito la chiamata di Dio.” Il sacerdote – ha detto ancora il vescovo – “è unito alla Persona di Gesù e al cuore della Chiesa”. E, pur nella sua fragilità, è portatore di un tesoro, Il TESORO che è Gesù Cristo. Tutto questo non garantisce una vita senza la sofferenza e la croce. Il sacerdote però sa di essere chiamato a vivere non tra i potenti ma tra i servitori. Il vescovo ha parlato anche delle sfide che interpellano la Chiesa soffermandosi sulla diminuzione del numero di sacerdoti e delle sue conseguenze sulle comunità parrocchiali. Durante la celebrazione si è svolto anche il rito della benedizione dell'olio per l’unzione dei catecumeni, di quello per l’unzione degli infermi e del crisma per i Sacramenti che conferiscono lo Spirito Santo: Confermazione, Ordinazione sacerdotale e Ordinazione episcopale. Simbolo dello Spirito Santo, l'olio rimanda al tempo stesso a Cristo, il Messia, "l’Unto" per eccellenza.
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